04/07/2017 News

Point Dalmine: gioiello del territorio

“Abbiamo un gioiellino misconosciuto al territorio”. Lo ha dichiarato questa mattina il presidente di Bergamo Sviluppo Angelo Carrara riferendosi all’incubatore d’impresa del Point di Dalmine, di cui è stata presentato il nuovo bando 2017.

“Gli attori sociali del nostro territorio – ha detto Carrara senza mezzi termini – non sono nemmeno consapevoli delle potenzialità che abbiamo in questo luogo. Questa struttura non ha paragoni con nessun’altra in Bergamasca e nel resto d’Italia. Lo sappiano quelli che si sciacquano la bocca parlando di poli tecnologici”.

“Ora parlano tutti di startup – ha rincarato la dose Carrara -. Ebbene, noi siamo qui dal 2001. E’ da ben 15 anni che facciamo innovazione e diamo la possibilità a chi ha un’idea imprenditoriale di svilupparla”.

“L’incubatore d’impresa del Point di Dalmine mette a disposizione di aspiranti e nuovi imprenditori spazi attrezzati ad uso ufficio e un sistema di servizi di formazione, assistenza e consulenza specializzate, per realizzare l’idea imprenditoriale desiderata”, ha aggiunto il direttore generale di Bergamo Sviluppo Cristiano Arrigoni, dopo aver ringraziato l’Università, Ubi, l’Accademia Carrara, le imprese insediate fra cui il Consorzio Dras, uno dei motori delle iniziative di promozione.

Dal novembre del 2001 ad oggi sono state 142 le idee passate dall’incubatore, molte delle quali sono diventate vere e proprie imprese nei settori dei servizi, del digitale, delle green economy, nella promozione turistica.

Al momento sono 27 le startup insediate. “Senza l’incubatore non sarei mai partito – ha detto Attilio Conca di Majitecko -. E’ un facilitatore per la partenza delle imprese. Essere calati in questo contesto rende tutto semplicissimo” ha proseguito l’imprenditore.

Nuove imprese arriveranno con il bando 2017. “Il vantaggio d’insediarsi da noi – spiega ancora Arrigoni – è dato dalla possibilità di fare networking con le diverse aziende e realtà presenti e dai collegamenti che si possono attivare con altri parchi scientifici, università italiane e centri di ricerca”.

“Ai partecipanti dell’incubatore 2017 verrà riservato un percorso formativo di accelerazione – ha aggiunto Arrigoni – per illustrare e fornire metodi, processi, strumenti sull’approccio lean startup, sul processo di customer development, sull’analisi degli strumenti di business design e su come presentare la propria idea e la propria impresa a potenziali investitori”.

“Oltre a questo, l’incubatore mette a disposizione uno sportello Uni per la normativa tecnica, uno sportello per la valorizzazione della proprietà industriale, il laboratorio di materiali innovativi Matech e seminari sull’internazionalizzazione”.

Il nuovo bando 2017 per le imprese prevede due sezioni: una per il terziario, una per il manifatturiero. Oltre agli spazi dedicati, l’incubatore fornisce agli aspiranti imprenditori orientamento e tutoraggio, formazione e competenze, consulenza specialistica, supporto promozionale e partecipazione a fiere, aggiornamenti normativi, networking.

Gli interessati dovranno presentare domanda entro venerdì 16 dicembre 2016.

Wainer Preda

Per ulteriori informazioni: www.incubatore.bergamo.it, oppure www.bergamosviluppo.it.